Assaggiando Poggio Argentiera

Scritto 9 anni fa

Da quando ho ricevuto le bottiglie da Gianpaolo, le ho sempre tenute lì, provando un certo timore reverenziale, in attesa di un’apposita serata di degustazione con qualche amico in modo da condividere impressioni ecc.. ebbene da giugno siamo arrivati ad adesso. Non male … mi si potrebbe dire che di gran amici, qui, non ne girano 🙂
Poi, preso da un senso di colpa per essere probabilmente uno degli ultimi a postare le proprie impressioni, mi sono messo li’ un bel giorno, ormai più di un mese fa, ed mi sono promesso di fare il mio dovere. Mi sono portato con me negli Stati Uniti le impressioni scritte su un pezzo di carta, volevo postarle da là, ma niente da fà. Ed eccoci qui.

Ho proceduto così:
1- apertura 30 minuti prima della degustazione. Bottiglie cmq un po’ troppo fredde.
2- i vini erano tutti bianchi: Alture, Bianco Bucce (anteprima), Fonte 40.
3- li ho assaggiati una volta e poi il giorno dopo. Non li ho abbinati al cibo

ALTURE:

Colore: giallo paglierino scarico con riflessi verdolini
Naso: bicchiere fermo è subito ampio, subito una bella pipì di gatto poi, muovendo il bicchiere … mmh, mi verrebbe da dire fragole.
Bocca: corrisponde con una grande energia, caldo, una buona acidità, chiude con una punta amara. Buona persistenza.
Il giorno dopo al naso è pesca, torrone, mandorle tostate. In bocca è ancora generoso, acidità e punta amara finale ancora.

BIANCO BUCCE:

Colore: giallo dorato, carico
Naso: sento qualcosa che non mi convince, forse è tappo? Vado cmq avanti. E’ un po’ chiuso, fieno, “animale” e legno.
Bocca: bella mineralità, sapido. E’ molto “dritto” sulla lingua, non si apre e finisce un po’ troppo presto.
Il giorno dopo al naso sa di banana acerba e (rileggo gli appunti) ciliegia??. In bocca sento quello che il giorno prima ho ritenuto un difetto del tappo.
Chiedo il bis! 🙂

FONTE 40:

Colore: giallo paglierino
Naso: naso “caldo”, pane e crema
Bocca: mandorla amara, acidità, sapidità ottima. Lascia la bocca calda, una punta amara.
Il giorno dopo il naso ricorda il pan di Spagna, la torta Margherita e fiori (gelsomino e rosa). La bocca mi sembra più lunga del giorno prima.

Tutto qui. Si poteva fare meglio lo so.
Manca una libera e finale impressione personale: ho preferito il Fonte 40 perchè più “curioso”. Da interrogare più a lungo. L’Alture è bello, ricco e immediato. Ho come l’impressione che dia tutto subito mentre il Fonte 40 il giorno dopo era ancora più interessante e “stratificato” rispetto all’apertura. Bianco bucce non mi ha convinto, naso e bocca forse sporcati da un difetto del tappo ma cmq in bocca mi è sembrato un po’ corto. Lo riproverò molto volentieri appena possibile. Ho notato, soprattutto in Alture e Fonte 40 una chiusura amara che non ritengo cmq un difetto, curioso come però sia una matrice quasi comune.

Grazie ancora a Gianpaolo e sorry it takes so long to me 🙂

ps: ah! conosco benissimo la tua “venditrice” su Los Angeles! Jennifer. E’ molto in gamba.