Fienile in Fermento

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Complimenti @MarioPlatero per #america24 di oggi puntata bellissima e commovente. Grazie per il suo quotidiano, immancabile, punto di vista

Il mese scorso

2008

Dalle quinte …

Scritto 9 anni fa

Penso che ogni turista voglia evitare il “classico giro da turista” e gustarsi il posto da un punto di vista diverso, oseri dire “piu’ vero”. LA e dintorni l’ho vista cosi’. Ancora, il “Privilegio”, quello datomi dal Balsamico Tardizionale, mi ha permesso di entrare nei ristoranti dalla porta di servizio, nelle cucine. E ognuno puo’ giudicare questo, una cosa buona, o no. Secondo me e’ la fine del mondo. Soprattutto se poi si finisce in sala a mangiare 🙂I posti che -mi ricordo e che- ho visitato cosi’, tra martedi’ e mercoledi’ 1 ottobre dopo il Farmer Market: The White…

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Prima il party, poi l’Open House

Scritto 9 anni fa

Ieri sera il party pre-evento. Informale ma organizzato sempre perfettamente tanto che come al solito, rosico d’invidia di fronte a certe cose … ma quante volte avrei voluto fornire del bigliettino adesivo con il nome i miei invitati ad esempiooo!!!??! aargghhh 🙂 E qui, in rapida successione l’Aceto Balsamico di Reggio con i rappresentati di quello di Modena, Martino e Simone (mancava solo quello che lo faceva ad Afragola e c’eravamo tutti) Oggi invece, il tanto atteso Open House. Due anni sono passati alla velocita’ della luce cacchio!  Subscribe in a reader

I primi giorni americani

Scritto 9 anni fa

Undici ore di volo da Francoforte non sono proprio una passeggiata in ogni caso non mi lamento, infatti trovare di fianco a te uno che ti racconta la sua vita in giro per il mondo con un paio di mogli e dozzine di figli qua e la’ … non ha prezzo! 🙂 In ogni caso, arrivare in Oregon, Portland per l’esattezza, ha un fascino tutto suo … “Healty-green-peace&love” lo definirei. Subito ieri, ho mangiato qualcosa nel tendenzioso Clyde Common.Mi piace e apprezzo tantissimo questa capacita’ americana di mixare senza particolari preclusioni stili e cucine diverse. Anche troppo si potrebbe dire….

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La Cottura del Mosto

Scritto 9 anni fa

Oggi e’ giorno di cottura e allora quale migliore occasione per documentare un evento cosi’ importante per il mitico Balsamico Tradizionale? Ripercorriamo assieme il percorso. 1- l’uva del territorio:Questa e’ un’immagine “di repertorio”. Oggi in particolare abbiamo utilizzato Lancellotta, uva poco conosciuta al nome ma famossisima tra gli operatori per la capacità colorante (tanto che alcuni produttori di mosto concentrato confidano che la spediscono in tutt’Italia perchè utilizzata per qualche … “ritocchino” 🙂 2- il mosto FRESCO, pigiato.Non per niente infatti si denota una colorazione pazzesca nonostante la pressatura. E’ vero che la pigiatura non e’ stata extra-soffice ma neppure…

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Il vino e la “Fermentazione Naturale”. Incontro con i produttori e dilemmi esistenziali

Scritto 9 anni fa

Sabato scorso sono stato nella prima collina parmense, località Ariola per l’esattezza, ad assistere all’intervista (una sorta di continuum rispetto alla sera prima) di Sandro Sangiorgi a tre produttori di riferimento del mondo della “fermentazione naturale”.Argomento che sarà trattato nel prossimo Porthos, il numero 32 (direi). Parliamo di– Loris Foradori: Prosecco.– Vittorio Graziano: Lambrusco Grasparossa di Castelvetro– Camillo Donati (padrone di casa assieme a Francesca, cuoca splendida): Lambrusco, Malvasia, Barbera.– (produttore-bonus) …. non ricordo il nome mannaggia, comunque giovanissimo produttore dal Piacentino (Ortugo e Bonarda). Presenti anche Damiano Raschellà e moglie (idem, zero nome scusate) e Tiziana Gallo. Sono state…

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Situazione DOP e IGP – Forma e sostanza – Lungo

Scritto 9 anni fa

Prendo spunto da questa novità, quella delle scomparse (salvo ricorsi e contro-ricorsi) dall’anno prossimo delle DOC e delle DOCG del vino italiano, a favore dei marchi “DOP” e “IGP” per parlare proprio di questi marchi comunitari che dovrebbero identificare l’eccellenza dell’agroalimentare. La News delle Doc e delle Docg l’ho sentita solo ieri e quello che risultava dalle interviste era più o meno: “così perderemo tutti quei vini che rappresentano un territorio …”IMHO, penso che la maggior parte dei vini DOC e DOCG di fatto già NON rappresentino un territorio.E’ quindi un falso problema? Secondo me, dal punto di vista della…

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