Ohio Wesleyan University, in Acetaia e in Emilia per studiarCi

Scritto 8 anni fa

Quasi un anno e mezzo fa la visita del professor Fink,  per valutare la fattibilità della cosa, ora il progetto è diventato realtà e la prossima settimana, dal 24 al 27, una ventina tra studenti e professori ci faranno visita.

La loro missione dura circa due settimane, si inserisce in un corso di studi più ampio riguardo lo studio dei comportamenti per prevenire l’obesità.

Qui un piccolo abstract del loro progetto:

Per quattro giorni sarò un po’ il loro Cicerone-Caronte tra i prodotti locali dell’Emilia-Romagna, cercando di “incastrare” le nostre tradizioni enogastronomiche con l’emilian-lifestyle, lo stile di vita che porterebbe, secondo la finalità del loro corso, ad una prevenzione di disturbi alimentari con particolare riferimento all’obesità.

Diciamo che trattare di temi come questi, che presentano anche risvolti  medico-scientifici, non sarà certo facile; soprattutto in una zona come la nostra dove la “dieta mediterannea” non è proprio nel nostro DNA ovvero nella nostra cultura contadina.

Penso che ci sarà da trattare con oggettività il fatto che una bella fettazza di gnocco fritto farcita di salame non sia certo un toccasana per il nostro colesterolo MA MA MA è anche vero che un bella dose di buonsenso (= va bene una fettazza di gnocco fritto, ma non un cestino con dieci fettazze) possa in realtà trasformare quel cibo in un vero toccasana per l’umore che, in un approccio olistico, conta molto di più che fermarsi a considerare solo quanti grassi o meno possa avere. 🙂