La cottura del mosto. E la concentrazione

Scritto 3 anni fa

Ogni anno si ripresenta il momento della cottura del mosto. Il profumo “dolce” del mosto inebria il periodo della vendemmia e ci prepara per la stagione autunnale.   Non vi tedierò con le questioni più tecniche, tanto si trova in giro, e un po’ anche qui sul sito dell’Acetaia. Faccio però una considerazione che appare sempre più convincente con il passare del tempo. La cottura deve essere, tutto sommato, corta. Negli ultimi 10-15 anni è invalso l’uso spudorato di  superconcentrare il mosto. In sostanza facendo della saba più che un “dolce mosto scottato”. Questo fa sì che non ci sia…

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