Fienile in Fermento

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"These crazy Italians were deliberately miscolouring various familiar foods in order to discombobulate their dinn... amzn.eu/beYlCun

Circa 6 mesi fa

salone del gusto

Il Laboratorio sui Grandi Aceti artigianali italiani – Salone del gusto 2012

Scritto 6 anni fa

Ieri 26 novembre è stata una giornata importante per gli Amici Acidi.

Questo accade quando spieghi il frutto del lavoro tuo e del tuo gruppo, ad una 70ina di persone la maggior parte delle quali provenienti da tutto il mondo (la ragazza in primo fila veniva dalle Hawaii) .

Alle 14,30 è andata in scena il primo laboratorio della storia (possiamo dirlo?) del Salone del Gusto avente per tema “i grandi Aceti di vino -e non solo- artigianali d’Italia”.

E’ stata importante anche per ogni singolo, sono tappe che consolidano e danno fiducia.

Una introduzione da parte del Grande Josko Sirk de La Subida sull’Aceto in generale e su come sono nati gli Amici Acidi. Ha poi proseguito con la descrizione del suo aceto d’uva (ribolla gialla) che nasce a Cormons.

Subito dopo è stato il mio turno. Una decina di minuti per spiegare che l’aceto di lambrusco si è sempre fatto, come in tutte le famiglie perché l’aceto-aceto era l’agro per eccellenza. Non c’erano vecchie ricette con il Balsamico. Il Balsamico è diventato l’aceto di tutti i giorni perché è agro si, ma anche (e sempre di più) dolce.

In assaggio, da parte mia, c’era l’aceto di vino da monovitigno: Lambrusco Viadanese (il vino di partenza è il mitico lambruscone di Corte Pagliare Verdieri).

A seguire Andrea Paternoster (Mieli Thun) con il suo aceto di miele di rosmarino.

Poi Hans Peter Widmann, che nonostante fosse per lui la prima volta a parlare di fronte a tante persone in un incontro ufficiale, ha ben spiegato la realtà della sua famiglia in Alto Adige e il suo aceto di prugna.

Infine Mario Pojer con il suo aceto di lampone.

Gli aceti sono stati fatti solo annusare, vaporizzati in bicchieri ampi. Qualcuno ha osato spruzzarlo direttamente in bocca (ed è stato insignito subito della menzione al valore 🙂 Noi relatori in realtà ce lo spruzzavamo a tutto spiano, ieri sembravano tutti più morbidi del solito (acidità media 7-8% … alla faccia del morbido).

Al primo giro di interventi eravamo tutti un po’ ingessati, tesi. L’affluenza e l’attenzione è stata inaspettata per quanto mi riguarda.

Poi, il rapido accenno  di Josko durante l’introduzione, al fatto che noi NON utilizziamo “le madri” (e che anzi le rimuoviamo) nella produzione del nostri aceti, ha stimolato l’intervento di diversi ascoltatori. Sia in pubblico che successivamente a laboratorio finito. E allora siamo andati via più tranquilli.

Il fatto che la questione delle madri sia importante non è una novità, ad esempio su Emiliabyfood.it l’articolo sulle madri è il più letto. Ogni volta che si tocca l’argomento, nascono interessanti discussioni. E anche in questo caso le domande sono venute soprattutto dall’estero.

Una bella esperienza, peccato solo per la traduzione simultanea che traduceva probabilmente il 25-30% di quanto detto, sia perché probabilmente i relatori non rispettavano una velocità adeguata, sia per la difficoltà tecnica delle questioni. Pensiamo ai traduttori che devono tradurre in laboratori “tecnici” che spaziano dalle ostriche dello Zambia, all’agnello selvaggio di Correggio, passando il formaggio di formica pezzata fino al riso verde selvatico della Savana). Un lavoraccio…

Un grazie al responsabile di sala, Andrea, che ha rigorosamente dettato i tempi per gli interventi e per le degustazioni (seguite da due piatti a base di aceto) segnalando con gesti tipo “ti taglio la gola” lo scadere dei rispettivi spazi. Anche questo un altro lavoraccio, dove ho sei bello deciso o l’ultimo laboratorio della giornata lo fai alle due di notte.

Laboratorio del gusto degli Amici Acidi. A tasting only for the brave!

Scritto 6 anni fa

Contestualmente alla pubblicazione di questo post, realizzo che il Laboratorio è esaurito. Non un gran servizio direi!

In ogni caso vogliate prendere nota delle coordinate del Laboratorio del Gusto nell’ambito del prossimo Salone del Gusto di Torino, che è stato riservato agli Amici Acidi.

Sarà un occasione per conoscerli personalmente, assaggiare i rispettivi prodotti e provare insieme a noi le nuove ed esclusivissime schede di degustazione per gli aceti. Una degustazione per chi non si pone limiti!

Ci vediamo venerdì 26 ottobre a Torino!

Acidamente…